Settore auto: cosa succede in Friuli

Settore auto: cosa succede in Friuli

Settore auto: cosa succede in Friuli

PORDENONE. 22 AGO. Un settore che ha conosciuto una crisi profonda, quello legato all’automobile, e che solo ultimamente sta iniziando a ribaltare questa deriva. Tanto in Italia quanto con riferimento a realtà regionali, quali il Friuli Venezia Giulia.

Per quanto riguarda la nostra regione, buona parte del merito è da attribuirsi al varo degli incentivi sotto forma di dei contributi per il ringiovanimento del parco auto in circolazione sul territorio regionale.

Un provvedimento attivo ormai da diversi anni e che è stato introdotto con due obiettivi: tutelare l’ambiente e sviluppare la sicurezza stradale.
E, in aggiunta a questi, si è ottenuto anche il risultato di rilanciare il mercato della compravendita di auto. Con riferimento qui soltanto a quelle di nuova immatricolazione.

Specifica, quest’ultima, più che mai d’obbligo perché anche il settore dell’usato ha, ultimamente, dato un certo slancio al comparto dell’auto. Soprattutto grazie a nuove forme di compravendita per mettere in contatto utenti interessati.
D’altra parte se la vendita di auto nuova è stata, per anni, ferma al palo, ci si doveva pur ingegnare. Cambiare auto è quasi una necessità per gli italiani. Ed allora ecco che sono nati, nel tempo, nuovi strumenti finalizzati a questo.

Il più noto di tutti, quello dei compro auto usate: che ha avuto una discreta proliferazione anche nella nostra regione. Basta cercare in rete compro auto in contanti Trieste, ad esempio, per trovare una serie di intermediari cui rivolgersi per queste necessità.

Di cosa si tratta? Per chi non conoscesse ancora il servizio, si parla di aziende che fungono da intermediari e che vanno ad acquistare in tempo reale automobili usate da proprietari che hanno esigenza di vendere. E vogliono farlo in tempi stretti.

Il tutto avviene quindi in tempo reale, andando contro quello che solitamente è l’iter, lungo e spesso difficoltoso, per vendere una vettura usata. Niente annunci da inserire né appuntamenti da prendere per far visionare la propria auto. Qui si va subito al sodo.
Si porta la vettura in sede, dopo aver ricevuto una quotazione online: e si ottiene un’offerta. Chi accetta viene liquidato immediatamente. Con una cifra speso inferiore a quanto sperato, ma ha subito in mano il contante da reinvestire.

Anche questa è una forma alternativa di compravendita che, in tempo di crisi totale del settore auto, è riuscita a dare un lieve slancio al comparto.