Banche italiane e investimenti: come muoversi

Banche italiane e investimenti: come muoversi

Banche italiane e investimenti: come muoversi

UDINE. 19 AGO. Non è un bel periodo quello che stanno attraversando le banche italiane. Secondo gli ultimi dati del ministero dell’Economia starebbero scontando un calo dei profitti del 46%; mentre gli ultimi stress test condotti a livello europeo hanno dato esiti negativi, con soltanto 4 banche su 5 promosse.

In sostanza anche il sistema bancario sconta in modo marcato il periodo di crisi; e per i piccoli investitori non è facile orientarsi sul mercato.
Nemmeno più i conti deposito, che un tempo erano un meta molto gettonata, danno oggi risultati a chi investe. Azioni e obbligazioni bancarie sono a rischio viste le ultime disposizioni a livello Ue. E allora, sempre più si ricercano strumenti alternativi.

Prendiamo ad esempio le azioni Bper: ovvero azioni emesse dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna, una delle grandi banche nazionali italiane quotata all’interno dell’indice più importante d’Italia, il FTSE Mib della Borsa di Milano.

Diversi utenti ultimamente hanno deciso di investire in azioni Bper basandosi proprio sulla affidabilità che questo marchio è in grado di garantire.

Non si tratta ovviamente, nemmeno in questo caso, di prodotti sicuri e al riparo dalla tempesta che si abbatte sul mercati bancari. Ma è comunque uno strumento in forte crescita anche per la possibilità di trattarlo online utilizzando un broker CFD, ovvero di prodotti finanziari derivati.
Le azioni Bper sono altamente influenzate dall’andamento dell’economia nazionale, e quindi il titolo risulterà favorevole nei momenti di grande stabilità economica.

Il fattore che più di ogni altro si deve valutare quando si investe in questi prodotti è quello temporale: nelle opzioni Bper si può investire a lungo o a breve termine. Ovviamente con le differenze del caso, ciascuna con i suoi pro ed i contro.

In sostanza quello offerto dalla banca Bper è un investimento alternativo, da valutare comunque a fondo in un periodo di crisi economica ingente, soprattutto in riferimento alle banche. I rischi sono sempre in agguato.